ORDINANZA DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 31 luglio 2008 

Ulteriori disposizioni urgenti per fronteggiare l'emergenza nel settore 
dello smaltimento dei rifiuti nella regione Campania. 

(Ordinanza n. 3695). (GU n. 188 del 12-8-2008 ) 

 

IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 

 

 Visto l'art. 5 della legge 24 febbraio 1992, n. 225; 

 Visto il decreto-legge 23 maggio 2008 n. 90 convertito, con modificazioni, 
in legge 14 luglio 2008, n. 123; 

 Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 28 dicembre 
2007, con il quale lo stato di emergenza nel settore dello smaltimento dei 
rifiuti della regione Campania e' stato prorogato al 30 novembre 2008, nonche' 
l'art. 19 del decreto-legge 23 maggio 2008, n. 90, convertito, con 
modificazioni, dalla legge 14 luglio 2008, n. 123, recante: Misure 
straordinarie per fronteggiare l'emergenza nel settore dello smaltimento dei 
rifiuti nella regione Campania e ulteriori diposizioni di protezione civile 
con cui il predetto stato d'emergenza e' stato differito al 31 dicembre 2009; 

 Vista l'ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri del 10 giugno 
2008, n. 3682 recante l'organizzazione delle Strutture di Missione di cui 
all'art. 1, comma 3, del decreto-legge 23 maggio 2008, n. 90, convertito, con 
modificazioni, dalla legge 14 luglio 2008, n. 123; 

 Vista l'ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri del 19 giugno 
2008, n. 3685; 

 Vista l'ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri del 1 luglio 
2008, n. 3686, recante ulteriori disposizioni urgenti per fronteggiare 
l'emergenza nel settore dello smaltimento dei rifiuti nella regione Campania e 
per la definizione delle attivita' delle pregresse gestioni commissariali ed 
in particolare l'art. 8 e l'ordinanza del Presidente del Consiglio dei 
Ministri n. 3693 del 16 luglio 2008; 

 Visto l'avvio delle attivita' di raccolta differenziata sul territorio 
regionale nonche' la costituzione del Consorzio unico ai sensi dell'art. 11, 
comma 8, del decreto-legge 23 maggio 2008, n. 90, convertito, con 
modificazioni, dalla legge 14 luglio 2008, n. 123; 

 Tenuto conto che gli impianti presenti nel territorio della regione Campania 
non presentano le volumetrie disponibili ad accogliere la frazione umida 
organica prodotta giornalmente nel medesimo territorio regionale; 

 Ravvisata la necessita' e l'urgenza di conferire tempestivamente la frazione 
umida organica nelle more che vengano realizzati adeguati impianti di 
compostaggio derivanti anche dalla conversione degli ex impianti di CDR; 

 Preso atto, in particolare, della situazione di somma urgenza di cui all'art. 
1 della richiamata ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri n. 3693 
del 16 luglio 2008 e della necessita' di porre in essere misure straordinarie 


di presidio e di tutela dei luoghi di lavoro, nelle more della realizzazione 
di un piano straordinario complessivo di messa in sicurezza; 

 Ritenuto di dover istituire un'apposita Struttura di Missione al fine di 
assicurare il necessario supporto operativo, tecnico ed amministrativo al 
Sottosegretario di Stato attraverso l'opportuno raccordo con i Commissari ad 
acta di cui all'art. 2 dell'ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri 
del 16 luglio 2008, n. 3693, nonche' con la Missione Tecnica Operativo 
Impiantistica al fine del necessario coordinamento degli interventi e degli 
adempimenti di adeguamento degli impianti, degli stabilimenti e relativa 
organizzazione del lavoro, anche a carattere straordinario, ai sensi del 
decreto legislativo 19 settembre 1994, n. 626 e del decreto legislativo 9 
aprile 2008, n. 81, anche per l'apertura e la gestione di cantieri di lavoro; 

 Ritenuto, altresi', opportuno assicurare la medesima attivita' da parte della 
Struttura di Missione anche per l'apertura e la gestione di cantieri di lavoro, 
ai sensi del decreto legislativo 14 agosto 1996, n. 494 e successive 
modificazioni ed integrazioni anche relativamente agli adempimenti di cui al 
decreto legislativo 17 marzo 1995, n. 230; 

 Ritenuta la necessita' di provvedere ad apportare ulteriori modifiche ed 
integrazioni al sopra citato quadro normativo al fine di accelerare le 
iniziative dirette al superamento del contesto emergenziale in atto nella 
regione Campania; 

 Su proposta del Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei 
Ministri nominato ai sensi e per gli effetti dell'art. 1, comma 2, del decreto-
legge 23 maggio 2008, n. 90; 

 

 Dispone: 

 

 Art. 1. 

 

 1. Nell'ambito dei compiti attribuiti dall'art. 2, comma 7-bis, del decreto 
legge n. 90 del 23 maggio 2008, convertito, con modificazioni, dalla legge 14 
luglio 2008, n. 123, la Missione Tecnica Operativo Impiantistica di cui 
all'art. 4 dell'ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri n. 3682 del 
10 giugno 2008, deve ritenersi altresi' autorizzata, impiegando personale e 
mezzi delle Forze Armate, ad effettuare le necessarie verifiche e i controlli 
dei rifiuti come contrassegnati dai codici CER ai sensi dell'art. 6-ter del 
decreto legge citato, al momento dell'ingresso agli impianti autorizzati alla 
gestione e allo smaltimento, anche mediante l'impiego di appositi apparati per 
la verifica della radioattivita', nonche' ad accertare che gli automezzi in 
ingresso presso gli impianti abbiano le necessarie autorizzazioni per il 

conferimento dei rifiuti. 

 

Art. 2. 


 

 1. Al fine di far fronte alle maggiori ed ulteriori esigenze di trattamento 
delle frazioni umide provenienti dalla raccolta differenziata nei comuni della 
regione Campania, e di ridurre le percentuali di rifiuto biodegradabile da 
smaltire in discarica, nelle more del completamento e successiva attivazione 
degli impianti di compostaggio in corso di realizzazione sul territorio della 
medesima regione, gli impianti di compostaggio siti sul territorio nazionale 
possono aumentare la capacita' gia' ammessa dal provvedimento di autorizzazione 
alla gestione, rilasciato all'esito della procedura semplificata o ordinaria, 
sino alla percentuale del 10% della capacita' di trattamento totale, per 
poter ricevere, laddove tecnicamente possibile, i soli rifiuti organici 
provenienti dalla raccolta differenziata dei comuni della Regione Campania 
secondo gli indirizzi e le modalita' definite dal Sottosegretario di Stato per 
l'emergenza rifiuti Campania, tenuto conto delle norme regionali in materia di 
importazione di rifiuti destinati al riciclo/recupero, prodotti in ambiti extra 
regionali, fatto salvo il contrario avviso delle Regioni interessate. 

 

Art. 3. 

 

 1. Nell'ambito delle attivita' convenzionali necessarie ad assicurare che 
la complessiva gestione del servizio di smaltimento rifiuti nella regione 
Campania prosegua in termini di massima efficacia senza soluzione di 
continuita', e per il compimento delle occorrenti attivita' solutorie di cui 
all'ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri in data 1 luglio 2008, 
n. 3686, la Missione Gestione Contenzioso e Situazione creditoria e debitoria 
pregressa, di cui all'art. 1 della medesima ordinanza, e' autorizzata alla 
sottoscrizione di appositi negozi di accertamento delle pregresse situazioni 
creditorie e debitorie, con effetti estintivi delle pretese e delle eventuali 
controversie in corso, nonche' al successivo pagamento, anche a titolo di 
parziale anticipazione, di quanto riconosciuto dovuto, con riferimento alle 
pregresse gestioni affidate ai Commissari delegati di cui all'art. 1 delle 
ordinanze del Presidente del Consiglio dei Ministri in data 11 gennaio 2008, n. 
3639, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 9 dell'11 gennaio 2008, e in data 
30 gennaio 2008, n. 3653, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 28 del 2 
febbraio 2008. 

 2. Il Capo della Missione Gestione Contenzioso e Situazione creditoria e 
debitoria pregressa, di cui all'art. 1 dell'ordinanza del Presidente del 
Consiglio dei Ministri n. 3686 del 1 luglio 2008, e' autorizzato a nominare un 
soggetto attuatore cui demandare l'istruttoria e la proposta delle attivita' 
solutorie previste dall'art. 12 del decreto-legge 23 maggio 2008, n. 90, 
convertito, con modificazioni, dalla legge 14 luglio 2008, n. 123. 

 

Art. 4. 


 

 1. Il Consorzio Unico di cui al decreto legge 23 maggio 2008 n. 90, 
convertito, con modificazioni, in legge n. 123 del 14 luglio 2008, e' 
costituito dai Comuni che alla data della presente ordinanza si avvalgono, 
per la gestione del servizio di raccolta differenziata, dei Consorzi 
disciolti delle Province di Napoli e Caserta, nonche' dai Comuni soggetti alle 
disposizioni di cui al comma 3. 

 2. Al fine di garantire i diritti quesiti, la continuita' dell'azione 
amministrativa, l'efficacia e l'efficienza dei servizi in corso di svolgimento, 
restano validi gli affidamenti del servizio di raccolta differenziata adottati, 
alla data della presente ordinanza, dai Comuni dei disciolti Consorzi delle 
Province di Napoli e Caserta. 

 3. Fermo restando quanto previsto dal precedente comma, al fine di garantire 
l'effettiva applicazione delle disposizioni di cui all'art. 4, comma 1, della 
legge 5 luglio 2007, n. 87, nonche' per assicurare una unitaria e funzionale 
gestione della raccolta differenziata da parte del Consorzio Unico, anche nelle 
more della costituzione delle societa' provinciali di cui all'art. 20 della 
legge regionale 28 marzo 2007, n. 4 e successive modifiche e integrazioni, 
sono annullate le procedure di gara relative all'affidamento del servizio di 
raccolta differenziata bandite e non ancora aggiudicate alla data della 
presente ordinanza. 

 4. Al fine di garantire il rispetto dell'obbligo dei Comuni di avvalersi dei 
Consorzi di bacino della regione Campania per la raccolta differenziata, e 
nelle more della costituzione delle societa' provinciali di cui all'art. 20 
della legge regionale 28 marzo 2007, n. 4 e successive modifiche e 
integrazioni, gli eventuali provvedimenti di affidamento del servizio del ciclo 
integrato dei rifiuti e/o del servizio di raccolta differenziata a soggetti 
diversi dai Consorzi di bacino, adottati dai Comuni successivamente alla data 
della presente ordinanza, sono nulli di diritto e gli amministratori ed i 
dirigenti sono responsabili dei danni eventualmente subiti dall'Amministrazione 
e dai terzi in buona fede. Il Segretario Comunale dell'Ente e' tenuto ad 
inviare i relativi atti alla Procura Regionale della Corte dei Conti. 

 5. I pagamenti al Consorzio Unico, ovvero, nelle more della costituzione 
della relativa contabilita', ai disciolti consorzi delle Province di Napoli e 
Caserta, sono garantiti anche in deroga alle disposizioni normative relative 
alla regolarita' contributiva e previdenziale, nonche' in deroga al decreto del 
Ministero dell'economia e delle finanze 18 gennaio 2008 n. 40. 

 

Art. 5. 

 

 1. Ai Commissari ad acta nominati ai sensi dell'art. 2 dell'ordinanza del 
Presidente del Consiglio dei Ministri n. 3693 del 16 luglio 2008 e' 
riconosciuto un compenso determinato con apposito provvedimento del 


Sottosegretario di Stato di cui all'art. 1 del decreto legge 23 maggio 
2008, n. 90, convertito, con modificazioni, dalla legge 14 luglio 2008, n. 123. 

 2. Gli oneri di cui al comma 1 gravano sulla contabilita' speciale intestata 
al Capo della Missione Tecnica Operativo Impiantistica. 

 

Art. 6. 

 

 1. Per le finalita' di cui all'art. 1 dell'ordinanza del Presidente del 
Consiglio dei Ministri del 16 luglio 2008, n. 3693 e attesa la necessita' di 
porre in essere misure urgenti e straordinarie di presidio e di tutela dei 
luoghi di lavoro, nelle more della realizzazione di un piano straordinario 
complessivo di messa in sicurezza degli impianti, al fine di assicurare il 
necessario coordinamento degli interventi e degli adempimenti di adeguamento 
degli impianti, degli stabilimenti e relativa organizzazione del lavoro, anche 
a carattere straordinario, l'apertura e la gestione di cantieri di lavoro ai 
sensi del decreto legislativo 19 settembre 1994, n. 626 e del decreto 
legislativo 9 aprile 2008, n. 81, nonche' per gli adempimenti di cui al decreto 
legislativo 17 marzo 1995, n. 230, il Sottosegretario di Stato alla Presidenza 
del Consiglio dei Ministri, nominato ai sensi e per gli effetti dell'art. 1, 
comma 2, del decreto-legge 23 maggio 2008, n. 90 convertito, con modificazioni, 
dalla legge 14 luglio 2008, n. 123, e' autorizzato ad istituire presso il 
Dipartimento della protezione civile una apposita Struttura di Missione di non 
piu' di 10 unita' denominata Missione Sicurezza. 

 2. L'incarico di Capo della Struttura di missione costituisce incarico 
dirigenziale di livello generale ed e' conferito con provvedimento del 
Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, nominato 
ai sensi e per gli effetti dell'art. 1, comma 2, del decreto-legge 23 maggio 
2008, n. 90, convertito, con modificazioni, dalla legge 14 luglio 2008, n. 123, 
ad un Dirigente Generale del Corpo nazionale dei Vigili del Fuoco da 
collocarsi in posizione di fuori ruolo in deroga ai limiti numerici previsti 
dall'art. 133, comma 1, del decreto legislativo 13 ottobre 2005, n. 217, circa 
il numero massimo di dirigenti del Corpo nazionale dei 

Vigili del Fuoco collocati in comando e fuori ruolo. 

 3. Il Capo della Struttura di Missione di cui al comma 1 della presente 
ordinanza e' altresi' incaricato della realizzazione del piano straordinario 
complessivo di messa in sicurezza degli impianti di cui all'art. 1 
dell'ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri del 16 luglio 2008, 
n. 3693. Le attivita' necessarie alla realizzazione del piano straordinario 
sono poste in essere dalla Missione Tecnica Operativo Impiantistica a valere 
sulle risorse disponibili alla medesima missione. 

 4. Per il soddisfacimento delle esigenze temporanee della Struttura di 
Missione di cui al comma 1, il Sottosegretario di Stato, nel limite di 10 
unita', e' autorizzato ad avvalersi di personale con contratto di 


collaborazione coordinata e continuativa, in deroga all'art. 7 del decreto 
legislativo 30 marzo 2001, n. 165, all'art. 1, comma 1180, della legge 27 
dicembre 2006, n. 296 ed all'art. 3, comma 54, della legge 24 dicembre 2007, 
n. 244, nonche' ad avvalersi di personale militare e civile appartenente a 
pubbliche amministrazioni e ad enti pubblici, anche locali, che viene posto in 
posizione di comando, previo assenso degli interessati, anche in deroga alla 
vigente normativa generale in materia di mobilita' nel rispetto dei termini 
perentori previsti dall'art. 17, comma 14, della legge 15 maggio 1997, n. 127. 

 5. Al personale civile non dirigenziale, in servizio ai sensi del comma 4, e' 
attribuito il trattamento economico accessorio previsto per il personale in 
servizio presso il Dipartimento della protezione civile, ivi incluso il 
trattamento economico di cui all'art. 22 dell'ordinanza del Presidente del 
Consiglio dei Ministri del 28 luglio 2006, n. 3536. 

 6. Ad eccezione delle competenze accessorie, comprensive di eventuali 
specifiche indennita' di funzione, gli oneri relativi al trattamento economico 
spettante al personale proveniente da pubbliche amministrazioni e ad enti 
pubblici, anche locali, chiamato in servizio ai sensi del comma 4, sono 
posti, anche in deroga alla normativa vigente, a carico delle amministrazioni 
di appartenenza. 

 7. Il Sottosegretario di Stato e', altresi', autorizzato ad avvalersi di 
personale militare e civile appartenente a pubbliche amministrazioni e ad enti 
pubblici, anche locali, che viene temporaneamente messo a disposizione dalle 
Amministrazioni di appartenenza. Al personale di cui al presente comma e' 
attribuito per il servizio prestato nella regione Campania il trattamento 
economico di cui all'art. 22 dell'ordinanza del Presidente del Consiglio dei 
Ministri del 28 luglio 2006, n. 3536 nonche', ove non residente nella medesima 
regione, il trattamento di missione dal luogo di residenza. 

 8. All'art. 1, comma 1, dell'ordinanza del Presidente del Consiglio dei 
Ministri del 16 luglio 2008, n. 3693 le parole , elaborato dalla Missione 
tecnico operativo - impiantistica sono soppresse. 

 9. Gli oneri di cui al presente articolo gravano sulla contabilita' speciale 
intestata al Capo della Missione Tecnica Operativo Impiantistica. 

 

 La presente ordinanza sara' pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della 
Repubblica italiana. 

 

 Roma, 31 luglio 2008 

 

 Il Presidente: Berlusconi 


